Attività ISTITUZIONALI – Comune di Ravenna

Da anni l’Assessorato alle Politiche e Cultura di Genere (visita il sito web) è a fianco delle associazioni di donne per organizzare eventi, politici e formativi, attenti all’uso del linguaggio nella pubblicità e per denunciare, quando è necessario, l’impunità di una rappresentazione delle donne che le rende oggetti e viola il rispetto delle loro dignità.

L’Amministrazione Comunale si è assunta l’impegno di costruire un percorso di vigilanza e di denuncia, condiviso con le associazioni femminili, dotandosi di strumenti di carattere statutario, amministrativo, fino a giungere alla sanzione morale e sociale che tanto danneggia l’immagine delle Aziende.

Gli interventi hanno tentato di avere autorevolezza ed efficacia, ma scontano il vuoto normativo, l’assenza di linee guida nazionali di autoregolazione e i limiti operativi e interpretativi degli organi preposti all’autodisciplina quali lo IAP.

Le principali azioni svolte hanno cercato di modificare in modo perseverante e infiltrante il sistema dei valori e principi che governano l’attività amministrativa interna ed esterna al Comune.

Nel 2007, anno europeo per le Pari Opportunità, il Consiglio Comunale ha sottoscritto la Carta Europea per l’uguaglianza e la parità fra uomini e donne nella vita locale.

All’art.6 si specifica

“l’impegno a neutralizzare e a prevenire pregiudizi, azioni, utilizzo di espressioni verbali e immagini lesive del rispetto della persona,

nonchè il perpetuarsi di stereotipi che non riconoscono la parità fra i sessi e l’uguale dignità fra i generi”.

 Nel 2010 questo impegno è stato riportato nello stesso statuto del Comune di Ravenna.

Sempre in quell’anno il Comune ha aderito formalmente alla Campagna dell’UDI Nazionale “Immagini amiche” e nel marzo del 2011 ha ricevuto il Premio Immagini amiche Menzione speciale per quantità e qualità delle azioni svolte in questo settore.

E’ da considerare con particolare rilievo il corso rivolto ai giornalisti e giornaliste sulla rappresentazione di genere nella comunicazione, organizzato da Linea Rosa e patrocinato dall’Assessorato alle Politiche e Cultura di Genere.

 In quegli anni si è reso anche necessario modificare il Regolamento del Mercato Antiquario per evitare l’esposizione di targhe con volgare anedottica sulle donne.

 E’ stato inoltre adeguato il capitolato per la redazione del giornale Ravenna Oggi al fine di assicurare la raccolta di pubblicità sicura.

 In qualità di rappresentante dell’Amministrazione comunale, l’Assessora alle Politiche di Genere, ha partecipato all’elaborazione del rapporto Ombra in riferimento al VI rapporto del Governo italiano presentato al Comitato Cedaw (convenzione internazionale sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione delle donne).

 Questo documento, a commento dell’ l’articolo 5 del rapporto governativo “Rappresentanza stereotipata delle donne,” denuncia l’assenza di normative di carattere nazionale contro la pubblicità sessista, ritenendo del tutto insufficiente la denuncia allo IAP nonostante il protocollo siglato dal Dipartimento Pari Opportunità e IAP nel 2011.

Per la continuità ed efficacia delle azioni di monitoraggio e controllo delle pubblicità e delle immagini commerciali è centrale  la funzione dell’Osservatorio Immagini Amiche è stato

costituito nel 2010 l’Osservatorio Immagini amiche.

Nel 2013 si è tenuto un importante convegno “Quando comunicazione fa rima  con discriminazione” a Milano al quale ha partecipato anche il Comune di Ravenna.

Molti Comuni, tra cui quello di Ravenna, stanno sperimentando iniziative di sensibilizzazione, percorsi e procedure di contrasto alle pubblicità sessiste. Ecco la lettera sulla pubblicità sessista  inviata all’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) volta ad incentivare azioni sul tema coordinate dall’alto che vadano a sostegno e completamente delle iniziative già prese a livello locale dai singoli Comuni.  Il 6 marzo 2014 l’ANCI ha siglato un protocollo d’intesa con lo IAP.

Risale al 2014 la partecipazione del Comune di Ravenna al Blogfest 2014 di Rimini.

Nel 2014 è stato firmato un ACCORDO FRA COMUNE, IMPRENDITORIA E COMUNICATORI PER LIMITARE LA PUBBLICITA’ LESIVA DELLA DIGNITA’ DELLA PERSONA.

Il Comune di Ravenna ha partecipato il 1° dicembre 2015 all’incontro della Commissione ANCI Pari Opportunità, Servizio civile, Politiche giovanili e Sport che si è tenuto a Roma per portare esperienze e buone prassi della città.

Nel 2016 il comune ha stilato la Delibera di consiglio approvazione modifiche regolamento affissioni (aprile 2016) .

Il 4 marzo 2016 si è tenuto un incontro con Graziella Priulla, docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi

dal titolo  “Il linguaggio della Pubblica Amministrazione”.

Scarica le delibere sulle azioni del Comune di Ravenna per le pari opportunità.

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