Dal Ministero: protocollo intesa con IAP

Protocollo d’Intesa 

Dipartimento per le Pari Opportunità / IAP: 

un breve quadro

 

2011: stipula accordo

 Il Dipartimento per le Pari Opportunità e lo IAP – Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria hanno siglato il 26 gennaio 2011 un Protocollo d’Intesa in relazione alla comunicazione commerciale con contenuti “di genere”.

Questo accordo è stato proposto allo IAP dal Dipartimento, constatato che le norme del Codice di Autodisciplina consentono agli organi autodisciplinari di attivare un controllo efficace sulla comunicazione commerciale per evitare che venga offesa la dignità delle donne e che innumerevoli sono i provvedimenti che dimostrano la sensibilità degli organi suddetti verso le questioni di genere.

 

2013: rinnovo accordo

Un Protocollo per rendere più efficace la collaborazione nel controllo e nel ritiro di pubblicità offensive e volgari: questo l’obiettivo fondamentale del documento firmato il 31 gennaio 2013 dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Istituto dell’autodisciplina Pubblicitaria (IAP).

Il Protocollo parte dall’assunto che le norme del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria consentono agli organi autodisciplinari di attivare un controllo efficace sulla comunicazione commerciale per evitare che venga offesa la dignità delle donne e l’immagine femminile.

Grazie a tale accordo il Dipartimento per le Pari Opportunità può chiedere il ritiro di una pubblicità – anche su segnalazione dei cittadini – che svilisce l’immagine della donna o che contiene immagini o rappresentazioni di violenza contro le donne o che incitano ad atti di violenza sulle donne.

Il Protocollo prevede altresì la costituzione di un Comitato paritetico – composto da tre rappresentanti del DPO e da tre rappresentanti dello IAP – avente il compito di monitorare, sostenere e promuovere l’attuazione del suddetto Protocollo d’intesa per la tutela dell’immagine della donna nella pubblicità.

SCARICA IL TESTO del 2013

 

2015: rinnovo accordo e importanti modifiche

Il Dipartimento per le Pari Opportunità (DPO) e lo IAP hanno rinnovato il 1° febbraio 2015  il protocollo, siglato nel gennaio 2011 con l’allora Ministero per le Pari Opportunità, che mira a rendere più efficace la collaborazione tra le due Istituzioni nel controllo delle pubblicità ritenute lesive della dignità.

L’attuale versione del Protocollo estende il proprio raggio di azione alla tutela della dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni, al fine che si eviti ogni forma di discriminazione. Infatti il nuovo testo risultati ampliato, sia nelle premesse, con l’inserimento di ulteriori fonti di riferimento internazionali, sia nella parte normativa, declinando il concetto di “tutela della dignità della persona” in modo più estensivo, non circoscrivendola alla sola tutela dell’immagine femminile come era all’origine. Peraltro questo ampliamento risulta in linea con gli obblighi già previsti dal Codice IAP rispettandone maggiormente sia lo “spirito che la lettera”.

L’accordo prevede anche che vengano ridotti nella pratica i tempi del procedimento di ingiunzione di desistenza, di cui all’art. 39 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, nei casi di maggiore gravità. Il Protocollo si basa sul riconoscimento da parte del DPO che le norme del Codice di Autodisciplina hanno consentito e consentono di attivare un controllo efficace della comunicazione commerciale e che in particolare gli articoli 9 e 10 sono specificatamente preordinati ad impedire che venga offesa la dignità della persona.

SCARICA IL TESTO del 2015

 

 

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